Simbiosi Industriale

Economia circolare e simbiosi industriale

La legge sui rifiuti approvata dall’Assemblea legislativa della Regione Emilia-Romagna “Disposizioni a sostegno dell’economia circolare, della riduzione della produzione dei rifiuti urbani” (legge regionale 16/2015), conferma la volontà della Regione di transitare da un modello economico lineare basato sullo sfruttamento delle risorse naturali, a un’economia circolare, in cui non vi siano prodotti di scarto e in cui le risorse siano costantemente rimesse in circolazione e riutilizzate.

Nel Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti 2016, la simbiosi industriale viene individuata come un’opportunità per raggiungere obiettivi di riduzione dei rifiuti e di valorizzazione del sistema produttivo regionale.

Secondo Marian Ruth Chertow, docente all’Università di Yale, “la simbiosi industriale coinvolge industrie tradizionalmente separate con un approccio integrato finalizzato a promuovere vantaggi competitivi attraverso lo scambio di materia, energia, acqua e/o sottoprodotti, ma anche competenze, servizi, ecc.

Tra gli aspetti chiave che consentono il realizzarsi della simbiosi industriale ci sono la collaborazione tra imprese e le opportunità di sinergia disponibili in un opportuno intorno geografico ed economico.

La simbiosi industriale offre, quindi, uno strumento per la chiusura dei cicli delle risorse, proponendo la relazione, e quindi lo scambio di risorse, tra “dissimili” e promuovendo lo svilupparsi di un’economia circolare.

Economia Circolare

Per ulteriori approfondimenti: www.simbiosiindustriale.it

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